Salento, terra di tornado? I precedenti storici
lunedì 26 novembre 2018
 In meno di una settimana tre tornado hanno colpito piuttosto duramente il nostro territorio.

Se, da un lato, c’è sicuramente da riflettere sulla frequenza e l’intensità con cui i fenomeni violenti (non solo tornado) interessano sempre più spesso il nostro territorio, dall’altro è doveroso ricordare che, citando un importante lavoro scientifico di Francesco Gianfreda, Livio Ruggiero e Paolo Sansò dell’Università del Salento, “la ricerca storica evidenzia che il Salento è stato ripetutamente investito da trombe d’aria con effetti tragici e disastrosi negli ultimi due secoli“.

Il 18 novembre del 2000, ad esempio, un tromba d’aria distruttiva si è abbattuta nel Salento meridionale, da Scorrano sino a Melendugno, con danni ingenti alle opere pubbliche.

Andando ancora più indietro nel tempo, al 21 settembre 1897, troviamo il devastante tornado di Oria, il quale lascio una scia di morti e distruzione sul territorio del nord Salento.

Insomma, non c’è da meravigliarsi che il nostro territorio venga interessato da questo tipo di fenomeni, ma, come anticipato, è forse doveroso chiedersi se stiamo assistendo ad un nuovo trend caratterizzato da un’estremizzazione, sia per intensità che per frequenza, degli eventi tornadici.

Per maggiori dettagli: www.laterradegliuragani.unisalento.it/scaricare/POSTER.pdf 

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