Tavolo Ilva, Melucci diserta. Di Maio: “Non soddisfano le condizioni ambientali e occupazionali di ArcelorMittal”
lunedì 30 luglio 2018
Senza il sindaco Melucci, assente per protesta, stamattina si è svolto il tavolo tecnico Ilva. Di Maio chiede maggiori garanzie. Critiche sulla partecipazione delle 62 realtà. Emiliano: “Passo insufficiente".

Nonostante la defezione della prima parte in causa, il sindaco Rinaldo Melucci, stamattina si è svolto il previsto tavolo tecnico su Ilva. In un clima decisamente affollato, che ha fatto storcere il naso al segretario del Pd Maurizio Martina che ha definito il tavolo "l'ennesima operazione propagandistica" a causa della presenza di ben 62 realtà, l’incontro – almeno secondo il premier Di Maio – avrebbe portato dei risultati. “Ho chiesto ad ArcelorMittal dei miglioramenti sul piano ambientale e occupazionale e per me non sono ancora soddisfacenti” ha spiegato Di Maio, che ha poi aggiunto: “ArcelorMittal si impegna a raggiungere, entro il 2023, una riduzione delle emissioni di CO2 per tonnellata di acciaio liquido pari al 15% rispetto ai dati del 2017". Soddisfatto per il “cambiamento di passo” lo stesso premier, che ha sottolineato come "si passa da un metodo in cui il mio predecessore firmava con ArcelorMittal senza dirlo neanche ai sindacati al momento in cui tutti si possono confrontare direttamente". Di tutt’altro avviso invece Martina:  "Convocare 62 realtà per due ore significa non discutere ma costruire un palcoscenico a uso e consumo vicepremier Di Maio. Così non si fa politica industriale".

"Le proposte di ArcelorMittal sono un piccolo passo avanti assolutamente insufficiente a garantire la salute dei miei concittadini", ha affermato il governatore pugliese, Michele Emiliano. "Attendiamo - precisa Emiliano - un nuova reale proposta ArcelorMittal o altrimenti non daremo il nostro assenso".