Perseguitava la ex moglie arrestato lo stalker
lunedì 30 luglio 2018

Dala misura cautelare al carcere: in manette ex marito violento.

I carabinieri  di Taranto Nord hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di revoca della misura alternativa dell’affidamento in prova al servizio sociale e di contestuale ripristino della detenzione carceraria, emessa dal Giudice del Tribunale di Taranto, nei confronti di un 42enne, pregiudicato, tarantino, residente nel capoluogo ionico, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori. 

Le investigazioni dei carabinieri ha permesso di accertare che l’uomo, cpiù volte, avrebbe  perseguitato e vessato la ex moglie allo scopo di riallacciare la relazione, tanto da causarle un fondato timore per la sua incolumità e per quella dei suoi congiunti. La donna infatti, il 18 luglio scorso in caserma, in evidente stato di agitazione, ha raccontato ai militari che già da diverso tempo era vittima di minacce,  anche tramite sms, da parte del suo ex-marito che, da quando si erano separati, non le dava tregua. Ha anche raccontato che alle monacce erano seguite vere e proprie aggressioni, l’ultima delle quali avvenuta poco prima quando all’uscita dal lavoro. Dopo l’ennesimo tentativo di convincerla a riallacciare la relazione sentimentale, il suo ex marito l'aveva inseguita in auto per le vie del quartiere e, dopo averla bloccata, l'aveva percossa violentemente.

Nel corso delle indagini, condotte anche mediante l’ascolto di persone informate sui fatti, i militari hanno accertato che questi comportamenti avevano costretto la vittima ad alterare le proprie abitudini di vita, sino ad evitare persino di uscire di casa.

Il Giudice del Tribunale di Taranto, letta l’informativa, in relazione alla misura alla quale il 42enne era sottoposto, emetteva il provvedimento cautelare personale; l’uomo, all’esito delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.