Melucci: "Taranto è pronta ad abbracciare ogni vita in pericolo, senza se e senza ma"
lunedì 11 giugno 2018
Mentre infuoca la polemica in seguito al braccio di ferro di Matteo Salvini, che non intende adempiere agli accordi internazionali facendo attraccare la nave umanitaria Aquarius, da tutto il Sud si alza la voce dei sindaci accoglienti, che invece aprono le proprie porte ai migranti in difficoltà. Tra questi, anche il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci: "Taranto è pronta ad abbracciare ogni vita in pericolo, senza se e senza ma. In questi casi bisogna distinguere il giudizio politico dalle questioni tecniche. Come è noto secondo queste ultime, dopo la riforma del sistema portuale del '94, i sindaci non hanno più alcuna competenza diretta sulla gestione di banchine e operatività degli scali. Motivo per cui attendiamo di comprendere quali provvedimenti il governo trasmetterà alle Authority italiane sulla materia delle immigrazioni. D’altronde in mare vigono leggi e consuetudini internazionali che non si possono cancellare con una semplice circolare".
"Nel merito politico invece" agiunge Melucci "per me stiamo parlando di vite umane che hanno sempre la priorità su accorgimenti politici e normativi. La nostra è da sempre terra di accoglienza, non so davvero come si possano respingere 629 vite umane".
La nave Aquarius è nel golfo libico in attesa di istruzioni. Ai passeggeri - uomini, donne e bambini - rimangono solo 48 ore di viveri.