Truffa aggravata alla Asl di Taranto: nei guai tre dipendenti
giovedì 22 febbraio 2018
Operazione "Ghost Archive": Nas in azione a Taranto, scoperta una truffa ai danni della sanità pubblica. 
 
Nas in azione alla Asl di Taranto. Nelle prime ore del mattino i carabinieri del nucleo anti sofisticazione di Taranto, con il supporto del N.A.S. di Roma e Torino e dei carabinieri del comando provinciale di Taranto e Roma, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto. L'indagine riguarda un caso di truffa aggravata ai danni della Asl locale. Tre dipendenti sono stati sospesi dal servizio, la Procura ha difatti disposto l'applicazione di 3 misure cautelari personali interdittive e 6 decreti di sequestro emesse nei confronti di altrettanti imprenditori e dipendenti della ASL di Taranto. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di truffa aggravata e continuata. 
Le indagini hanno individuato e disarticolato un'organizzazione criminale. I tre  imprenditori, con la complicità di Dirigenti e dipendenti della ASL di Taranto, esecutori materiali, avrebbero difatti sottratto crediti destinati a vari Enti pubblici. L'obiettivo, in particolare, era arricchire le casse di una società di Roma che - per mano degli indagati - si sarebbe appropriata dei crediti destinati ad altra azienda, relativi ad una causa intentata contro la stessa Asl di Taranto. La cifra in questione, 338mila799,95 euro, corrisponde difatti all'importo complessivo (iva compresa) relativo alla specifica transazione "a stralcio del giudizio R.G. 492/2008 promosso da altra omonima società con sede in Taranto, contro la ASL di Taranto".