Commerciante col vizio dello spaccio: nel suo negozio oltre un chilo di hashish e 8 grammi cocaina
giovedì 8 febbraio 2018

I carabinieri arrestano una 28enne tarantina: nel suo negozio, oltre a vendere detersivi, aveva una fiorente attività di spaccio. 

I carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Taranto, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati inerenti lo spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato una 28enne tarantina, coniugata, commerciante, ritenuta responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Un squadra del nucleo, avendo fondato motivo di ritenere che la donna avesse messo in piedi un’attività di spaccio, da diversi giorni aveva predisposto dei servizi di osservazione e controllo in via Mazzini ed in particolare nei pressi del suo negozio di vendita di detersivi, dove, presumibilmente, veniva esercitata l’attività illecita.

Nel corso dei servizi, i militari, avendo constatato un sospetto andirivieni di persone, soprattutto di giovani, alquanto insolito, considerando che il “traffico” di gente che entrava ed usciva, dopo poco, dal negozio, era rilevabile a qualsiasi ora, hanno deciso di intervenire, ritenendo che la situazione potesse in realtà celare lo spaccio di droga.

Gli operanti, avuto accesso al negozio, hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire, nel soppalco, all’interno della borsa della donna, 3 involucri in cellophane con 15 panetti di hashish del peso complessivo di 1chilo e 530grammi, 1 involucro con 8 grammi di cocaina e la somma in contante di 107 euro suddivisa in banconote di vario taglio, sottoposta a sequestro in quanto ritenuta provento dell’attività illecita.

La droga sequestrata sarà analizzata nei prossimi giorni dal Laboratorio di Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri.

La 28enne, arrestata in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, terminate le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.