Controllo straordinario del territorio: 5 arresti e 16 denunce
martedì 2 gennaio 2018
Stretta sul territorio tarantino: carabinieri in azione.

Cinque arresti e 16 denunce a piede libero sono il risultato di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dalla compagnia Carabinieri di Taranto e finalizzato alla prevenzione e repressione di reati in genere. Il nucleo operativo radiomobile e le stazioni di Taranto principale, Taranto centro, Taranto nord, Taranto Salinella, Talsano e Leporano, hanno tratto in arresto e tradotto presso la locale Casa Circondariale:

-     un 24enne, tarantino condannato ad espiare mesi 6 di reclusione perché riconosciuto colpevole di truffa;

-     un 29enne, tarantino condannato ad espiare anni 1, mesi 5 e giorni 17 di reclusione perché riconosciuto colpevole di resistenza a P.U.;

-     un 35enne, tarantino condannato ad espiare anni 2, mesi 1 e giorni 16 di reclusione perché riconosciuto colpevole di rapina e ricettazione;

tratto in arresto e sottoposto alla detenzione domiciliare:

-     un 50enne, tarantino condannato ad espiare mesi 3 di reclusione perché riconosciuto colpevole di lesioni personali;

-     un 58enne, tarantino condannato ad espiare anni 1, mesi 8 e giorni 21 di reclusione perché riconosciuto colpevole di danneggiamento e detenzione di materiale esplodente.

Denunciate anche in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria tarantina 16 persone ritenute responsabili di diversi reati: 2 per violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia delle cose sottoposte a sequestro; 2 per evasione; 3 per percosse; 1 per danneggiamento; 2 per truffa; 4  per possesso di armi od oggetti atti ad offendere; 2  per violazione degli obblighi derivanti dalla Sorveglianza Speciale di P.S. alla quale erano sottoposti.

Segnalate alla Prefettura di Taranto 10 persone  trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono stati  sequestrati gr. 5,7 di hashish, gr. 1 di eroina, gr. 1,5 di cocaina e 3,5 di marijuana, che verranno analizzati dai militari del L.A.S.S. del reparto operativo del comando provinciale carabinieri di Taranto.