Evasione, sequestro da 6 milioni di euro a due imprenditori tarantini
lunedì 4 dicembre 2017

 

I due avevano omesso di dichiarare ricavi e pagare l'Iva: sequestro della Gdf di beni mobili e immobili.

I militari del gruppo di Taranto hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo “per equivalente”  di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un ammontare complessivo di 6 milioni di euro nei confronti dei due amministratori di una società tarantina esercente l’attività di commercio al dettaglio di utensili per la casa, cristallerie e vasellame.

Il provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Taranto su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica è la conseguenza di una verifica fiscale per il recupero di tassazioni non conseguite. I ricavi non dichiarati ammontano a 12,4 milioni di euro ed I.V.A. evasa per 2,8 milioni di euro.

I titolari della società sono stati segnalati a piede libero all’Autorità Giudiziaria per i reati di “Omessa dichiarazione” e di “Occultamento e distruzione di documenti contabili”.

Il sequestro odierno ha riguardato, oltre che beni mobili ed immobili, anche quote societarie e somme di denaro depositate in un conto corrente bancario.