Aperte le buste, l’Ilva contesa da due investitori indiani
lunedì 6 marzo 2017

I gruppi interessati all’acquisizione sono AcciaItalia e Am Investco Italy

Sono state aperte nel pomeriggio, dai commissari straordinari di Ilva in amministrazione straordinaria Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carrubba, presso lo studio del notaio Piergaetano Marchetti, le buste delle offerte vincolanti per l’acquisizione dei complessi aziendali del Gruppo ILVA, presentate da AcciaItalia e Am Investco Italy.

Le offerte sono state trasmesse all’advisor finanziario della procedura di amministrazione straordinaria, Rothschild, per gli adempimenti connessi alla procedura.

Da un lato ArcelorMittal attraverso la joint Venture Am Investco, appoggiata dal il gruppo italiano Marcegaglia (al 20%), dall'altro il gruppo Jindal South West che possiede il 35% della cordata Acciaitalia insieme a Cdp (27,5%), Delfin (27,5%)e Arvedi (10%).

Il gruppo franco-indiano ArcelorMittal intende investire oltre 2,3 miliardi di euro nell'Ilva, oltre al prezzo d'acquisto, per interventi di bonifica e manutenzione.

Non si conoscono ancora i dettagli della seconda cordata che vede come azionista di maggioranza relativa il socio indiano Sajjan Jindal (patron della Jsw Steel in India), al 35% della cordata