Classifica sindaci Sole 24 Ore: Stefano al 71esimo posto ma il gradimento sale
lunedì 16 gennaio 2017
 Il primo cittadino di Taranto aumenta i consensi rispetto all'anno scorso e si piazza al 71esimo gradino. 

Perde circa 18 punti rispetto all'anno di elezione ma guadagna posizioni rispetto all'anno scorso: il sindaco di Taranto di piazza al 71esimo posto nell'elenco stilato dal Sole 24 Ore, come ogni anno, sulla base del sondaggio realizzato da Ipr Marketing.
Stefano gode del gradimento del 51% dei suoi concittadini mentre l'anno scorso si fermava al 47%. In testa tra i sindaci pugliesi Paolo Perrone, primo cittadino di Lecce che condivide il quarto posto con i sindaci di Napoli, Latina, Salerno, Venezia e Fermo. Il primo posto quest'anno è andato a Chiara Appendino, sindaca di Torino mentre l'altro primo cittadino del M5S Virginia Raggi si è piazzata al penultimo posto, meglio solo di Maria Rita Rossa, sindaco Pd di Alessandria.

Tra i sindaci pugliesi, Antonio Decaro si piazza al 25esimo gradino. Non bene i sindaci delle altre città capoluogo pugliesi: la sindaca di Brindisi, Angela Carluccio è all'80esimo posto, Franco Landella, primo cittadino di Foggia, al quartultimo posto in Italia. Consensi ridotti, ma aumentati rispetto all'anno scorso anche per Nicola Giorgino, sindaco di Andria che si ferma al 47esimo gradino.
“Quello misurato dal Governance Poll, non è un consenso elettorale, perché alla domanda posta ai cittadini dei diversi Comuni manca ovviamente il confronto con gli altri possibili candidati – spiega il Sole 24 Ore - le risposte, piuttosto, misurano il gradimento ottenuto dalla figura del sindaco, in un mix variegato di elementi in cui non è possibile distinguere i fattori emotivi e d’immagine da quelli più sostanziali dell’azione amministrativa. La stessa miscela, del resto, guida poi le scelte degli elettori, ma quando si parla di Comuni la politica deve fare i conti con la qualità della vita quotidiana offerta dalla città. Anche questo elemento spiega la forbice che si apre fra i risultati medi di Nord e Sud: in generale, gli italiani delle città confermano la sufficienza piena per i propri sindaci, anche se con una frenata dal 54,8% di consensi dell’anno scorso al 53,5% di quest’anno, ma i primi cittadini del Mezzogiorno si fermano in media al 52%, due punti sotto quelli del Nord”.