“Street like a rainbow” colora Castellaneta: gli artisti omaggiano il cinema italiano
giovedì 17 novembre 2016

Si è concluso il festival d’arte urbana che ha rivitalizzato il centro storico di Castellaneta con i capolavori del Neorealismo. Una scommessa vinta per l’associazione Aracnea che ha premiato le opere più belle.

Grande successo di pubblico per il festival di street art che ha colorato le strade del centro storico di Castellaneta che si è tenuto il 12 e 13 novembre. Passeggiando per i vicoli del Centro storico è possibile ammirare undici capolavori d’arte muraria ispirati ai divi e ai più celebri film del cinema italiano. Un piccolo sogno divenuto realtà grazie alla passione e alla tenacia dell’associazione culturale Aracnea, che ha firmato la terza edizione di “Street like a rainbow”, il festival dedicato all’arte di strada. “Dopo il successo degli anni precedenti- ha sottolineato Pietro Manigrasso, direttore artistico del festival- quest’anno siamo tornati con un progetto coraggioso e innovativo, che nonostante l’iniziale diffidenza, ha fatto registrare una grande partecipazione, permettendo di valorizzare il nostro bellissimo Borgo antico”.

Nel luogo che ha dato i natali al divo del cinema muto, Rodolfo Valentino, dodici artisti, provenienti da tutta Italia, si sono sfidati ispirandosi a film come “Ossessione” di Visconti, “Mamma Roma” di Pasolini, “La strada” di Fellini e ai simboli del grande schermo come Sophia Loren. Tra loro anche Chekos art, special guest dell’evento, che ha realizzato il ritratto di Claudia Cardinale. Lo sguardo intenso di Anna Magnani nel film “Roma città aperta” di Rossellini, realizzato dall’artista Francesca Pastore by elècktrArt, ha convinto la giuria popolare, costituita da residenti e partecipanti provenienti anche da fuori regione. L’opera, vincitrice del terzo premio, attraverso il volto della diva lancia un potente messaggio di speranza per il futuro. Il premio “Centro storico” assegnato dagli abitanti degli antichi rioni è andato all’artista Gianle Lametà, che ha riprodotto i due protagonisti del capolavoro di De Sica “Ladri di biciclette”.

La giuria costituita da numerosi sponsor del territorio, che hanno sostenuto l’iniziativa, ha assegnato il secondo premio al murales di Noire, che ritrae Marcello Mastroianni e Anita Ekberg nel film “La dolce vita” di Fellini.

Ha vinto il primo premio, l’opera ispirata alla pellicola “Riso Amaro” di De Santis, realizzata dagli street artist Davide Poesia d’Assalto & GRNDR. Il murales, che è stato il più votato dalla commissione tecnica, costituita da architetti, esperti e storici dell’arte, si è contraddistinto “per leggerezza di tonalità morbide e delicate e il rispetto delle scale di grigio, per la ricchezza delle decorazioni e perizia calligrafica, per armonia compositiva ben integrata al contesto nell'interpretazione del film”.

Infine è stata assegnata una menzione speciale al lavoro realizzato dall’artista Ale Senso arrivata da Berlino per dipingere una scena del film “Germania anno zero” di Rossellini. L’opera ha colpito per la sensibilità, l’attenzione ai dettagli e la grande dedizione all’arte, ottenendo un gran numero di voti dal pubblico dei giovanissimi dai 7 ai 15 anni.

Al festival hanno partecipato anche gli ospiti del C.R.A.P. (Comunità riabilitativa assistenziale psichiatrica) di Castellaneta, che hanno dedicato un murales ai vari protagonisti del Neorealismo.