Ilva, Emiliano: “Lo Stato sta inquinando e lo Stato deve almeno pagare le cure”
venerdì 21 ottobre 2016

Il presidente Emiliano ieri in Commissione Salute della Conferenza delle Regioni ha chiesto deroghe speciali per la sanità a Taranto.

Nuovo intervento ieri del presidente Emiliano in merito all'emergenza sanitaria a Taranto. Nell'ambito della riunione della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Emiliano torna a porre l'accento sul caso Ilva, chiedendo una deroga speciale per la sanità jonica. “Lo Stato sta inquinando e lo Stato deve almeno pagare le cure”, ha esplicitato “e oggi sono molto soddisfatto e grato alle regioni italiane per il sostegno che abbiamo ricevuto”.

“Noi abbiamo fatto uno studio epidemiologico, in collaborazione con la Regione Lazio, che ha dimostrato” spiega Emiliano “che a maggiori livelli produttivi della fabbrica corrispondono dati di mortalità e di morbilità, specificatamente con riferimento ai bambini, completamente fuori scala rispetto alla media nazionale e alla media della Puglia. L’aspettativa di vita di un tarantino è di sette anni inferiore a quella di un barese: questo è intollerabile e riguarda, soprattutto, la ristrutturazione produttiva della fabbrica. Esiste, anche, un problema sanitario: con le stesse regole di altre Regioni, con il D.M. n.70 non siamo in grado di affrontare questa emergenza sanitaria. Ho richiesto, e credo ottenuto, l’unanime sostegno di tutte le Regioni italiane alla possibilità, da parte della Puglia, di derogare le norme ordinarie per rafforzare il sistema sanitario tarantino, come il Consiglio Regionale della Puglia mi aveva chiesto di fare"