"Versoterra": lo spettacolare video sullo scheletro dell'ex Cpt
martedì 4 ottobre 2016
 Su Repubblica il video dell'installazione video proiettata sulla facciata dell'ex Cpt Regina Pacis durante lo spettacolo "Versoterra", di Mario Perrotta.

E' ancora buio a San Foca quando per magia prende vita la facciata dell'ex centro di permanenza temporanea Regina Pacis. Lo scheletro di quel luogo, teatro di dolore, tortura e detenzione per migliaia di migranti, si contorce grazie al gioco di luci del videomapping firmato da Hermes Mangialardo. Corpi piegati dalla sofferenza, persone private del futuro, catene e sangue animano l'ex Cpt, al centro di una lunga inchiesta giudiziaria che al termine ha visto condannare per violenza, minacce e sequestro di persona“ 
il gestore del luogo, Don Cesare Lodeserto, ed alcuni suoi collaboratori. 

L'occasione è lo spettacolo "Versoterra", regia del premio Ubu Mario Perrotta, che per alcuni giorni ha animato luoghi significativi del Salento, dall'alba a San Foca fino al tramonto a Porto Selvaggio. 

Al centro del progetto teatrale il viaggio, il tema delle migrazioni - quelle verso e dall'Italia - la decostruzione dei luoghi comuni, per raccontare una tragedia che quotidianamente spezza centinaia di vite, di speranze. L'ex Cpt Regina Pacis diventa così il palcoscenico naturale dove mettere in scena uno sbarco di migranti e ridare loro voce, raccontando le due facce di una stessa medaglia: i luoghi comuni da una parte, la realtà della cronaca dall'altra. Uno squarcio su un mondo a parte - prima dello svelamento dell'inchiesta giudiziaria, "simbolo" della proverbiale accoglienza salentina - rivelatosi poi esattamente l'opposto. Fino al punto che in occasione del processo, che causò un terremoto nel mondo cattolico e della presunta accoglienza, le parti civili chiesero anche l'introduzione del reato di tortura. 

mp

Guarda qui il video pubblicato da Repubblica