Ilva, Abaterusso: “La Puglia sa cosa vuole, ora aspettiamo i programmi del governo Renzi”
mercoledì 28 settembre 2016
E' chiara la posizione del consigliere regionale Pd, Ernesto Abaterusso, in merito alle condizioni per cui il siderurgico tarantino potrà o meno continuare a produrre.

"La presidenza della regione Puglia ha un’idea ben chiara di quello che dovrà essere il futuro dell’Ilva di Taranto: potrà continuare a produrre ammesso che non avveleni, non inquini e non uccida ancora altre persone innocenti e indifese. Altrimenti è meglio la chiusura. 
Di fronte a questa posizione cristallina nell'interesse dei cittadini tarantini c'è stata invece una telenovela fatta di dieci decreti che non affrontano e non risolvono il problema vero: la salute delle persone e di una intera grande comunità.  Il governo e la vice Ministro allo Sviluppo Economico non devono girare intorno, ma devono rispondere ad una precisa domanda: l'azione del governo è in grado o no di garantire l'ambientalizzazione di Ilva e la sua messa in sicurezza? Perché se la risposta, nei fatti, è no, allora significa che quello che il Governo vuole fare è mantenere in piedi non una fabbrica che dovrebbe portare lavoro e benessere, ma una vera e propria fabbrica di malessere e di morte. È evidente che le feroci reazioni alla netta presa di posizione di Michele Emiliano di quanti hanno permesso, con i loro assordanti silenzi e con la loro inerzia colpevole, ove addirittura non consociativa, che negli anni si perpetrasse la situazione che genera oggi dati epidemiologici allarmanti,  - conclude - sono solo un segnale di ubbidienza cieca a ben conosciuti poteri di ieri e di oggi, poteri che poco hanno a che fare con la salute e il benessere dei cittadini".