Settembre di cultura: aperture e attività al Parco Archeologico di Manduria
venerdì 2 settembre 2016
A settembre il Parco Archeologico di Manduria sarà aperto e fruibile tutti i fine settimana, da venerdì a domenica, con visite guidate e attività che coinvolgono il sito archeologico ma anche il centro storico e il territorio di Manduria. 

Dall’apertura alla scoperta: la formula vincente rimane quella delle visite guidate che a settembre diventano occasione ideale per  conoscere, approfondire, valorizzare. 
Ambiente, arte, archeologia, bicicletta, fotografia, enogastronomia sono alcuni dei temi che diventano protagonisti delle attività che compongono il ricco calendario che sarà presentato ufficialmente nei prossimi giorni. Per le visite guidate sono impegnate le guide turistiche abilitate dalla Regione Puglia e aderenti a Confguide, la federazione nazionale delle guide turistiche di  Confcommercio,  nell’ambito dell’accordo sottoscritto a giugno scorso tra l’Amministrazione comunale e Confcommercio Taranto. 
Inoltre, il Parco Archeologico è aperto tutti i giorni per i gruppi di almeno dieci persone che prenotano per tempo la visita guidata contattando i recapiti 3492878612 e 3381340466 oppure scrivendo a info@parcoarcheologicomanduria.it 

Due gli appuntamenti per questo fine settimana, nei giorni della festa patronale di Manduria.  
Sabato 3 settembre è in programma l’apertura straordinaria con visita guidata della chiesa e della cripta di San Pietro Mandurino; domenica 4 settembre la visita guidata si concentra sui miti e le leggende intorno al Fonte Pliniano. Le visite guidate, dal suggestivo titolo “I luoghi dell’infinito", illustrano il rapporto tra territorio, comunità e sacralità, ponendo al centro dell’attenzione del visitatore due antichi e diversi luoghi di culto entrambi presenti nel Parco archeologico di Manduria: la chiesa di San Pietro Mandurino e il Fonte Pliniano. Si accede con un biglietto d’ingresso di soli tre euro.

Sabato 3 settembre si entra nella chiesa e cripta di San Pietro Mandurino alle ore 16.00 e alle ore 17.00. La visita guidata della chiesa ha la durata di circa un’ora. Per partecipare non occorre prenotare, sarà sufficiente presentarsi quale minuto prima della partenza della visita guidata nei pressi dell’ingresso della chiesa in via dei Basiliani. Accompagnati dalla guidata turistica Luca Adamo, i visitatori avranno la possibilità di visitare l’edificio di culto  composto da una chiesa superiore e una cripta accessibile attraverso una scalinata ricavata nella roccia. La chiesetta è databile intorno al IX secolo mentre la cripta è sicuramente più antica, con pianta a due navate con ai lati diverse nicchie affrescate. Da San Pietro a San Gregorio Magno, pontefice e santo patrono di Manduria, nel corso della visita guidata si discuterà delle storie dei papi e dell’evoluzione della chiesa, si parlerà di pellegrini e di pellegrinaggi e si approfondirà il culto legato a San Pietro nel Salento e a Taranto. La visita delle ore 17.00 prosegue anche con la visita guidata al Parco Archeologico con itinerario che include il Fonte Pliniano, le mura messapiche, la necropoli. 

Domenica 4 settembre, il luogo dell’infinito è il Fonte Pliniano. Le visite guidate sono previste con partenza programmata alle ore 16.00, 17.00 e 18.00. Anche in questo caso non c’è bisogno di prenotare, ma basta presentarsi al cancello del Parco in Piazza Scegnu qualche minuto prima dell’orario scelto per la propria visita guidata. La guida turistica Rosalba Galeone si soffermerà sullo straordinario Fonte Pliniano, simbolo della Città, antichissimo luogo di culto pagano  legato probabilmente ai riti in onore della Madre Terra o a una divinità delle acque, che conserva intatto il suo ancestrale fascino. Il visitatore è spesso colpito e attratto dalla misticità di questo luogo che risale certamente all'epoca messapica, a poca distanza dalle mura megalitiche. Il fonte deve il suo nome a Plinio il Vecchio che, avendolo visitato direttamente oppure avendone ricevuta descrizione da altri, lo descrive nella sua Historia Naturalis. È una grande caverna naturale accessibile da una larga scala scavata nella roccia che custodisce una vasca dove tuttora scorre l’acqua sorgiva narrata con stupore e meraviglia dallo stesso Plinio: il livello dell’acqua rimaneva costante malgrado nel passato se ne attingesse in abbondanza per ogni diverso uso. La visita guidata prevede l’itinerario che include anche le mura messapiche e la necropoli.