Riparte da Cisternino "Donna a Sud", il Festival delle Culture al Femminile
lunedì 29 agosto 2016
Dopo la pausa d’agosto, torna il festival itinerante delle culture al femminile “Donna A Sud”. Si riparte da Cisternino per una serata dedicata alla scrittrici pugliesi.

Dialogheranno tra loro e con Tiziana Magrì, direttore artistico della kermesse: Giovanna Cinieri, Tiziana De Pace, Valentina Lippolis e Carla Strippoli.

Perché l’idea di chiamare l’evento #STANZA31? Virgina Wolf scriveva: "Se ha intenzione di scrivere romanzi, una donna deve possedere denaro e una stanza tutta per sè". Prendendo spunto dal suo pensiero Donna a Sud ha voluto creare una stanza metaforica, luogo d’incontro tra donne-scrittrici e pubblico. Un unico appuntamento per più autrici.
Conosceremo e si conosceranno meglio tra loro Giovanni Cinieri, autrice di ‘Dentro la notte’, Tiziana De Pace scrittrice di ‘Anni24’, Valentina Lippolis con il suo ‘Nata senz'ali’ e Carla Strippoli con #SoloperteGA.

La cornice splendida dell’evento di mercoledì 31 agosto alle 19.30, con ingresso libero, è quella del giardino del 110Cavalli Mozzarellabar di Cisternino.
Il locale, arredato con materiali di recupero, nasce sei anni fa dall'idea di promuovere i prodotti del territorio a km zero. La specialità della casa sono i centrifugati di frutta e verdura alcolici e analcolici, da gustare sulla magnifica terrazza che si affaccia sulla Valle d'Itria. La serata sarà accompagnata dalle note della colonna sonora de’ ‘Il favoloso mondo di Amèlie’ composta da Yann Tiersen e suonata dal vivo da Franco Palazzo alla fisarmonica e Paolo Zaccaria alla chitarra. 

Donna a Sud è un’iniziativa che parte dal basso. Nasce nel 2011 a sud di Taranto, al quartiere Tamburi, il rione a ridosso del siderurgico più grande d’Europa, l’Ilva. 
Il festival, giunto alla sua quarta edizione ed ideato e diretto da Tiziana Magrì, vuole essere il tassello finale di un percorso di aggregazione virtuale in cui donne e uomini, che hanno voglia di parlare e far parlare il loro Sud, mettono a disposizione la propria professionalità a servizio di un’idea di bene che si irradi a tutta la comunità. Per questo sta nascendo anche un’associazione, che sarà il motore degli eventi. La kermesse punta l’attenzione in particolare verso le donne che e a Sud sono nate, ci vivono. Quelle donne che, nonostante le difficoltà, hanno deciso di restare o quelle che coraggiosamente sono tornate nella loro terra. O che lottano per tornare. 

"Donna A Sud" è un contenitore di attività che comprende presentazioni di libri, mostre fotografiche, percorsi enogastronomici, teatro, musica ed ogni forma d’arte che miri a valorizzare le competenze ed accrescere la sensibilità comune sul ruolo della donna, inserita in ogni contesto sociale, promuovendo la reale parità di genere.

Per quest’anno il festival "Donna a Sud” ha anche una finalità sociale. “Stiamo lavorando per garantire a donne animate da tanta forza d’animo, ma che vivono in condizioni disagiate e fuori dal mercato del lavoro dei corsi base di cucito, con la rete Brindisi-Lecce del Laboratorio delle donne che nutrono il mondo"- spiega Tiziana Magrì -  “inoltre vogliamo garantire ad alcune di loro la possibilità di fare esperienza lavorativa di qualche settimana in imprese e aziende, che accetteranno di collaborare con noi”.

Di seguito sinossi dei quattro libri che verranno presentati, con breve biografia delle scrittrici pugliesi.   

Giovanna Cinieri con Dentro la Notte:

In una città immaginaria, la magia prodotta dalla mente di tre personaggi femminili che rende possibile parlare d’amore senza raccontare nessuna storia d’amore, ma inquadrando la notte e un’imminente luce. 
I vivi e i morti - Lontana dalla sua casa natale, una ragazza, sperimenta l’incomunicabilità dei propri pensieri e dei propri desideri, affrontando contemporaneamente le distanze interiori dal resto del mondo e dall’uomo che ha accanto, senza mai essere con lui veramente. Allo stesso tempo ripercorre con straziante vicinanza l’amore e la storia che la lega al padre.
Bellezze capovolte - Una bambina gigante viene rapita da un piccolo orco, che la chiude in una stanza nel tentativo di fondere l’universo da cui la bimba viene all’interno del suo piccolo cosmo di legno e metallo. Chiusa dentro quell’amore capovolto, l’orco la metterà di fronte all’immane volontà di rinascere, libera e sola. 
Dentro la notte - Un’estate senza tempo, un uomo incontra una donna. In una ripresa video che lui le fa, lei porta una forcina alla bocca: il tempo si dilata, e lei teme che ‘per sempre’ sia quella immagine dove già non si riconosce più. Affronterà un viaggio dentro la sua notte per raccogliere nuove immagini di sé e vedersi viva. 

Tiziana De Pace con ANNI24

ANNI24 è una storia sulle voglie. Di riscatto. Rinascita. Speranza.
ANNI24 è un viaggio nell'inconscio.
ANNI24 è una passeggiata a braccetto con se stessi.
ANNI24 è un raccontarsi a piena voce e pieno cuore, in 24anni, 24ricordi, 24ore dal lettino di uno studio di psicanalisi. 
Un cammino da gambero a riviversi regredendo, fino alla nascita, a ciò che conta, i bisogni elementari. Mangiare. Dormire. Amore.
Ritrovarsi adulti e avere il coraggio di fissare la sofferenza alle pareti interne di sé. Risvegliare i sensi e lanciarli nel vuoto delle infinite possibilità, perché ci sono sempre uno spiraglio, un senso, un motore, a fomentare desideri di salvezza.

Valentina Lippolis con Nata Senz’Ali:

Non ho fatto mai niente, nemmeno per me stessa, senza chiedere permesso. Sono vissuta per anni in una gabbia di preconcetti, limiti e imposizioni dettate da una società alquanto cinica e intransigente. Ricordi piombano su di me come un fiume in piena prossimo a straripare perché costretto per troppo tempo a essere contenuto. Fiume che vuole andare al di là di dighe e imposizioni. Quel momento è arrivato, è adesso. Prendo elmo e scudo e mi difendo. Testa dritta controvento.

Carla Strippoli con #SoloperteGA 

KS, la protagonista del romanzo, vive un amore virtuale nato per gioco che lentamente si trasforma in un sentimento vivo, reale e doloroso. Un amore che svela una parte di lei a lungo celata, quella fragilità che diventa, alla fine, la sua forza.