Nuovo trattamento iperbarico al centro ospedaliero militare di Taranto
mercoledì 13 luglio 2016
Nel pomeriggio di ieri, 12 luglio 2016, il Servizio di Medicina iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto è stato attivato per effettuare un trattamento di Ossigenoterapia Iperbarica, per un paziente di 65 anni affetto da intossicazione acuta accidentale da monossido di carbonio, proveniente dall’Ospedale di Manduria.  

La richiesta di intervento è pervenuta, dai Sanitari che avevano in cura il paziente presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Giannuzzi” di Manduria, al Medico di Guardia dell’Ospedale Militare, il quale ha allertato la catena di reperibilità predisposta per tali circostanze, che comprende, oltre a personale sanitario (Medici ed Infermieri) specialista della Marina Militare, a personale subacqueo militare e tecnici civili dipendenti dal Servizio di Medicina Iperbarica, anche Medici Specialisti in Anestesia e Medicina Iperbarica appartenenti alla Asl Taranto.

Confermata l’indicazione al trattamento e verificate le condizioni cliniche del paziente, il paziente è stato in tempi ristretti trasportato in ambulanza presso l’impianto iperbarico e sottoposto ad un primo  trattamento di ossigeno terapia iperbarica, per poi fare rientro al Pronto Soccorso di Manduria per il prosieguo delle cure.

Dall’inizio del 2016, 52 in totale sono stati i trattamenti di Ossigenoterapia in urgenza, effettuati presso il Centro Ospedaliero Militare della Marina a Taranto, a favore di 7 pazienti civili, ricoverati presso Enti Ospedalieri di tutta la provincia, che hanno riguardato non solo casi di intossicazione da monossido di carbonio e malattie da decompressione del subacqueo, patologie per le quali l’Ossigenoterapia Iperbarica (OTI) costituisce insostituibile terapia di scelta, ma anche gravi infezioni dei tessuti molli, forme di gangrena, complicanze di interventi chirurgici e gravi fratture agli arti, patologie nelle quali l’OTI rappresenta un’importante strumento di cura complementare al trattamento chirurgico, ortopedico e farmacologico.

Oltre ai casi che rivestono carattere di urgenza-emergenza, dal mese di maggio 2014, a seguito di un protocollo d’intesa stipulato dalla Marina Militare e dalla Regione Puglia, e sempre grazie alla collaborazione tra Medici Specialisti Iperbarici della Asl Taranto e Personale Sanitario, subacqueo e tecnico della Marina Militare, vengono effettuati trattamenti in elezione a favore di pazienti civili affetti da patologie che risentono positivamente dell’ossigenoterapia iperbarica, come ulcere cutanee di diversa natura, piedi diabetici complicati, necrosi asettiche della testa del femore, sordità improvvise, ecc..

Ciò ha reso possibile effettuare, dall’inizio dell’anno, oltre 800 trattamenti di Ossigenoterapia iperbarica a favore di oltre 60 pazienti civili.
Tale collaborazione tra Personale e strutture della Marina Militare e del Servizio Sanitario Nazionale costituisce un esempio di sinergia tra le risorse presenti sul territorio a favore del cittadino.