I gay scelgono la Puglia per celebrare le nozze omosex
sabato 4 giugno 2016
Il rito simbolico è stato celebrato nel barese. Gli sposi hanno origini abruzzesi ma nell’organizzazione del sì hanno voluto coinvolgere le peculiarità della regione.

«Quando ho iniziato a fare questa professione cinque anni fa ho espresso quattro desideri. Uno era la volontà di organizzare il matrimonio di una coppia omosessuale e l’ho realizzato». Silvana Di Niso, 34enne di Bisceglie, ha la voce che sprizza determinazione e allegria. E quando parla di Gaetano e Alberto ancora si coglie l’emozione nelle sue parole. Perché i due neo sposi, hanno scelto la Puglia come luogo in cui celebrare le loro nozze candidando la regione a diventare meta ambita del sì per coppie di gay e lesbiche.

«Una cosa deve essere però chiara: si è trattato di un rito simbolico officiato dal direttore della società che si è occupata del catering. Gaetano e Alberto si sono uniti in matrimonio lo scorso 21 maggio a Londra, dove vivono» puntualizza la wedding planner che racconta com’è stata l’organizzazione delle nozze. «È stato il proprietario di origini americane di villa Cappelli a Terlizzi -  dove si è svolta la festa nuziale e il rito delle promesse – a  mettere in contatto me e gli sposi: in quattro mesi abbiamo organizzato tutto. È stata un’esperienza molto bella», dice.

Il matrimonio – celebrato il 28 maggio scorso – è il primo di questo tipo in Puglia e ogni suo dettaglio parlava pugliese. «Gli sposi sono stati intransigenti», puntualizza Silvana  e aggiunge: «Nel menù avevamo il capocollo di Martina Franca; come addobbo c'erano le nebbioline di Terlizzi miste a fiori di campo e infine la bomboniera era la capasa (la giara, ndr) di Cutrofiano. Loro amano la Puglia e hanno dimostrato di conoscerla alla perfezione».

La torta aveva una particolarità tutta londinese: «Il cake topper in cera riproduceva esattamente le fattezze degli sposi: l’unico dettaglio non pugliese».  La cerimonia, iniziata alle due del pomeriggio, è andata avanti – come da tradizione pugliese – fino alla tarda serata con gli invitati – una quarantina in tutto – che hanno ballato e brindato agli sposi con vino pugliese. «Da quando gestisco la “Evedding” ho organizzato tanti matrimoni ma l’amore che unisce Gaetano e Alberto è forte come pochi», fa notare. Il prossimo matrimonio omosex quando sarà celebrato? «Ancora non so – risponde Silvana – ma noi siamo pronti».