Amministrative 2016, Fitto a Taranto: "Riportare al centro dell'attenzione la questione meridionale"
domenica 29 maggio 2016
Laterza, San Giorgio Jonico, e infine Grottaglie, questa la road map di Raffaele Fitto ieri in provincia di Taranto per un tour elettorale. Presente tutta la filiera istituzionale del partito; ad accompagnare l'europarlamentare il deputato Gianfranco Chiarelli, il consigliere regionale Renato Perrini, i sindaci e consiglieri comunali dei CoR,  e l'intero coordinamento provinciale del partito. 

Tanta gente ad accogliere il leader dei Conservatori e Riformisti, in tre realtà che escono da una amministrazione di sinistra. "In regione - ha segnalato Perrini - assisto continuamente a denunce e critiche nei confronti di scelte che, qualcuno dimentica, sono tutte e solo di Vendola e dei partiti che lo hanno sostenuto e che oggi sostengono Emiliano".  

Sulla stessa linea gli interventi dell'onorevole Chiarelli che ha anche evidenziato come in epoca di governo Fitto della Regione le cose andavano in modo diverso : "Ricordo a chi ha la memoria corta che l'Alenia si è insediata a Grottaglie grazie a Raffaele Fitto, che ha svolto una dura battaglia per ottenere questo importante insediamento che rischiava di essere perso a vantaggio della Campania; così come nel suo piano di riordino ospedaliero non era prevista la chiusura né il ridimensionamento del San Marco".  

Nel sostenere le candidature dei tre comuni il parlamentare ha sottolineato la scelta di uomini e donne radicati sul territorio, provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni. Ciò in particolare riferimento ai candidati sindaco che i CoR hanno deciso di sostenere, Perrone (Laterza), Ponzetta (San Giorgio J.) e Santoro (Grottaglie), riferendosi ai tre comuni visitati ieri da Fitto: "Sono uomini che hanno lunga esperienza di lavoro, conoscono il proprio territorio e sono in grado di rappresentarne pienamente le istanze". 

Fitto ha svolto un ampia riflessione sulle condizioni del Sud, contestando quel patto proposto da Renzi che, a suo dire, non ha alcun fondamento normativo, e soprattutto nessuna concretezza. Piuttosto, ha ribadito l'europarlamentare, occorre un diverso impegno nell'intercettare i finanziamenti europei: "Il rapporto con l'Europa è fatto di tante positività ma anche tante conflittualità; non mi schiero tra gli euro scettici ma neppure con gli euro entusiasti. Le critiche che oggi da più parti sono mosse all'attuale assetto dell'Europa sono condivisibili, ma ci sono anche nostre responsabilità. Una regione come la Puglia, un territorio come la provincia ionica, hanno molti motivi di riflessione; dobbiamo avere la capacità di riportare innanzitutto come tema fondamentale quello del Mezzogiorno. Noi pensiamo che l'Europa ci dia soldi che noi non sappiamo spendere. In realtà noi come cittadini italiani siamo tra i principali contribuenti del bilancio europeo. Quello che torna è solo una parte di ciò che versiamo. Non spendere questi fondi però  è un grosso problema." 


"Piazza Principe di Piemonte ieri a Grottaglie, con tantissima gente presente, conferma la voglia di cambiamento dei cittadini. Tutta la filiera istituzionale dei Conservatori e Riformisti presente, tutti pronti a sostenere nei rispettivi ruoli la prossima amministrazione comunale targata Michele Santoro. La presenza di un partito così articolato nelle varie istituzioni e radicato sul territorio è la migliore garanzia per un governo della città che finalmente riconduca Grottaglie ad essere quel riferimento economico e culturale che è sempre stato, - afferma Davide Chiovara coordinatore cittadino di CoR - prima che la sinistra, in venti anni di amministrazioni, l'affossasse". 

"C'è  molto da lavorare - ricorda il candidato sindaco di Grottaglie, Michele Santoro -  Ma ci sono anche tante potenzialità che in questi anni sono state represse". Importante il riferimento alla lealtà, alla onestà e alla capacità; "non sono i titoli accademici a qualificare un buon amministratore ma la sua esperienza, le sue idee, la sua voglia di mettersi a disposizione della collettività. La piazza piena è sicuramente frutto di un grande lavoro svolto dal coordinatore cittadino dei CoR  Davide Chovara". 

"Le tante bandiere dei Conservatori e Riformisti che ieri sventolavano in piazza principe di Piemonte - conclude Chiovara - rappresentano la testimonianza di un gruppo coeso e determinato che, insieme alle altre liste di una colazione unita, rappresenta l'unica possibile alternativa per il cambiamento di Grottaglie. Ora dipende dai grottagliesi e dal loro voto far sì che questo cambiamento avvenga davvero."