Sanità, vertice in Regione tra Emiliano e sindacati: riordino ospedaliero a regime entro il 2017
lunedì 23 maggio 2016
Vertice tra il governatore Michele Emiliano e i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil. All'ordine del giorno la sanità definita "congelata" dai confederali che, per questo, nei giorni scorsi, avevano chiesto un incontro urgente.

Durante la riunione nel palazzo presidenziale di Lungomare Nazario Sauro, i sindacati hanno lamentato una scarsa concertazione su temi centrali quali, appunto, la Sanità. Per questo è stato chiesto, per il futuro, un maggiore coinvolgimento e una più frequente comunicazione con la struttura regionale, sia tecnica che politica.

Emiliano, accompagnato dal direttore del Dipartimento Politiche per la Salute Giovanni Gorgoni, ha convenuto su come sia “assolutamente necessario creare un livello intermedio di interlocuzione con i sindacati”. Si tenterà di riunirsi a cadenza bisettimanale, così da aggionare i lavori con costanza.

Entrando nel merito delle questioni, Gorgoni ha spiegato che per la rete emergenze urgenze, la bozza rivista, contenente una proposta di riorganizzazione della rete, è stata inviata al ministero che, però, non ha ancora risposto. 
Il Piano Operativo, invece, è ancora in fase di rifinitura, entro  i primi di luglio dovrà essere discusso a Roma. Gli assi intorno ai quali lo si sta costruendo sono la prevenzione, il governo della spesa farmaceutica, il piano di rientro degli stabilimenti ospedalieri, la centrale unica degli acquisti, i primi adempimenti per l’attuazione del piano di riordino ospedaliero che va messo a regime nella sua totalità entro il 31 dicembre del 2017. 
Lavori in corso anche sulla Sanità territoriale: le Case della salute saranno 31. In Puglia, costituiranno l’ossatura della sanità territoriale andando a sostituire, laddove sarà possibile, l’assistenza ospedaliera. Attualmente è stato dato mandato di redigere una bozza di regolamento per i PTA. Alla sanità territoriale spetterà il compito di prendere in carico le patologie croniche, cosa che dovrebbe comportare parecchi risparmi e un buon miglioramento degli esiti di cura. Un'accelerata, invece, è necessaria sulla Centrale Unica degli acquisti. Sono 14 le categorie merceologiche che dovranno obbligatoriamente passare su di essa, attualmente sono già passati gli ausili per la incontinenza e le medicazioni generali. Infine, il nodo cruciale: il personale. Con una circolare del dipartimento regionale, è stato dato il via libera alle Asl per utilizzare 50 milioni di euro per le assunzioni. Tutte le altre assunzioni dovranno essere contenute all’interno del Programma Operativo.

Prossimo aggiornamento a fine maggio per affrontare il problema dell’emergenza estiva negli ospedali.