Via libera dalla Regione Puglia per le assunzioni nella ASL Taranto. Affitto: "Sono compresi anche i fisioterapisti?"
sabato 7 maggio 2016
La Regione Puglia, con una comunicazione del 5 maggio scorso, inviata a tutte le ASL pugliesi,  ha autorizzato le assunzioni di personale sanitario a tempo indeterminato per garantire i LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, facendo riferimento alla Legge 191/2009. 

I LEA sono le prestazioni e i servizi che il servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i 
cittadini e nei LEA sono comprese le terapie fisioterapiche.
La notizia viene accolta dall’A.I.FI. Puglia (l’associazione dei fisioterapisti) con grande soddisfazione. “L’A.I.FI. apprende dalla stampa – afferma il presidente  D’Amato -   che l'ASL Taranto non prevede l’assunzione di fisioterapisti;  le ultime risalgono ad oltre 5 anni fa, nel frattempo diversi colleghi sono andati in pensione senza essere sostituiti. Speriamo che quanto riportato non corrisponda al vero, perché è fondamentale, per il benessere del cittadino, che il Servizio Pubblico possa erogare le prestazioni riabilitative in maniera adeguata, rispettando i LEA e i tre principi base della Riforma Sanitaria: prevenzione, cura, riabilitazione.”

L’A.I.FI. ricorda che la ASL Taranto è dotata di un dirigente di area riabilitativa (sono solo due in tutta la Puglia). 
La riabilitazione permette alle persone di recuperare un ruolo più attivo possibile nella società, centrando un doppio risultato: la persona è più autonoma ed il servizio sanitario regionale riduce considerevolmente i costi sanitari di una patologia che, altrimenti, potrebbe diventare cronica, comportando elevati costi al SSR. Sembra perciò particolarmente strana la notizia letta.  “Riteniamo  che, per garantire al momento  i normali servizi fisioterapici – continua D’Amato -   sia  necessaria l' assunzione di 20 fisioterapisti, oltre a quelli previsti per la riconversione dell’ospedale di Grottaglie in centro di riabilitazione, come stabilito dal piano di riordino regionale”.