Va dal macellaio per comprare la carne ma lo aggredisce alla testa ed al volto: arrestato laertino di 41 anni
giovedì 17 marzo 2016
Laterza: Aggredisce un macellaio dopo aver acquistato della carne. Arrestato dai carabinieri 41enne laertino incensurato per lesioni personali e tentata rapina.

A conclusione di un' attività d’indagine, avviata a seguito dell’aggressione occorsa intorno a mezzogiorno in una macelleria di Laterza, i carabinieri di Castellaneta e della locale Stazione, hanno tratto in arresto un 41enne incensurato del posto, operaio, per lesioni personali e tentata rapina.
La dinamica dell’evento è assai singolare. L’uomo, ben conosciuto dalla vittima, un 64enne di Laterza titolare di una macelleria ubicata in quel centro, in quanto suo cliente, é entrato nell’esercizio commerciale chiedendo al titolare di acquistare della carne. Il commerciante, dopo aver consegnato al cliente quanto richiesto, insieme a quest’ultimo, é andato nel locale adibito a laboratorio, dove è presente l’uscita secondaria della macelleria, soffermandosi a guardare la televisione, mentre il cliente guadagnava l’uscio.
A questo punto è accaduto qualcosa di inaspettato in quanto il cliente, anziché uscire dal locale, è rientrava, dirigendosi verso il macellaio e, quasi in preda ad un improvviso raptus, senza proferire parola, l'ha spintonato violentemente e, dopo averlo fatto cadere a terra, lo ha colpito con pugni e calci al capo ed al volto. L’aggressore, prima di guadagnare la fuga, si è diretto verso il banco vendita, in prossimità del registratore di cassa, tentando di asportare il denaro lì contenuto, mentre il malcapitato è riuscito a raggiungere la pubblica via per chiedere  aiuto. 
Il 41enne, rintracciato poco dopo nella propria abitazione dai militari subito intervenuti, non ha fornito alcuna spiegazione plausibile circa il suo comportamento. La vittima, dapprima medicata presso l’ospedale di Castellaneta, è stata successivamente trasportata al Moscati di Taranto, dove l'hanno sottoposta ad un intervento chirurgico per le lesioni riportate al volto ed alla testa. L’arrestato, su disposizione del pm, Ida Perrone, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.