Fanteim, concerto-spettacolo di musica darkclassic con il M° Petraroli al Monticelli di Grottaglie
giovedì 22 ottobre 2015
Secondo appuntamento sabato prossimo, 24 ottobre con la Festa dell'Agricoltore. Per l'occasione si esibirà al teatro Monticello di Grottaglie il M° Petraroli in un concerto darkclassic, una musica da che è un connubio tra classica e suoni e ritmi elettronici ed etnici.

Intense suggestioni mistiche e profondo simbolismo. Il M° Ciro Gerardo Petraroli, in arte Yeros sarà protagonista a Grottaglie di un concerto che inaugura un nuovo orientamento musicale. Uno stile che lui stesso definisce “darklassic”, una musica classica che integra suoni etnici, ritmi e sonorità elettroniche, uniti a concetti della filosofia mistico-esoterica. 

Il concerto si svolgerà sabato sera, 24 ottobre prossimo, alle 19.30, al teatro Monticello di Grottaglie, con ingresso libero. E' il secondo appuntamento della programmazione della Festa dell'agricoltore, ideata e organizzata dalla Yeros Production e patrocinata dal comune di Grottaglie, dalla Regione Puglia e da Prodotti di qualità Puglia. 

Il concerto è stato presentato in anteprima lo scorso 10 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma, in concomitanza con l’uscita del Cd “Fanteim” del M° Petraroli. Un progetto che nasce dall’ispirazione suscitata nel maestro dalla città di Matera, in simbiosi con la città della sua infanzia e dei suoi ricordi: Grottaglie. “In questo concerto la musica - spiegano gli organizzatori - non è solo da ascoltare, ma anche da vedere; desta nello spettatore stupore, curiosità, mistero e riflessione. Unita alle immagini dei video, vuole rappresentare una denuncia ai poteri forti, all’appiattimento delle coscienze, all’oscurantismo dei costumi, ma anche le verità nascoste nell’uomo, che divengono stimolo per ritrovare la propria forza, secondo il motto “Magna est vis hominis, confidimus ea”: grande è la forza dell’uomo, confidiamo in essa. Attraverso la musica il maestro Yeros identifica il portavoce onirico del Sé interiore, quindi la tenebra, ciò che non si conosce”. 

Sul palco, insieme a Yeros, vi saranno dieci monaci, “a rispecchiare - sottolineano gli organizzatori - coloro che sono disillusi dalle false chimere e dalle suggestioni del mondo, nel quale, però, hanno imparato l’arte del non subire e del non subirsi, perché ogni uomo di buona volontà può perseguire la conoscenza autentica del creato”.

Ogni brano sarà introdotto da due attori, Valentina Favella e Vittorio Ciardo, che raffigurano Sol et Luna, dal novilunio al plenilunio, l’eterno principio maschile e l’eterno principio femminile. La serata sarà presentata da Marco Di Buono, attore e volto di numerosi programmi televisivi di Rai Uno.